“Ossa per la vita”®


“Ossa per la vita” è un programma di movimento che stimola la resistenza delle ossa e migliora la postura. E’ ideato dall’insegnante Ruthy Alon e basato sul metodo Feldenkrais.
Attraverso semplici movimenti indichiamo al nostro corpo come sostenere il proprio peso e vincere la gravità rafforzandosi; come migliorare la qualità delle azioni quotidiane, in particolare la camminata che è la nostra principale fonte di rafforzamento delle ossa.
Tale pratica si inserisce nell’ambito della prevenzione e del mantenimento; è indicata nei casi di osteopenia, osteoporosi e osteoartrosi.
Migliorando la conoscenza del proprio corpo impariamo a muoverci meglio e questo permetterà di riportare nella vita di tutti i giorni indicazioni importanti per il proprio benessere.

 

Perché le ossa hanno bisogno di movimento?
Le ossa, unitamente ai muscoli, sono programmate per contrastare la forza di gravità nella posizione eretta e ci sostengono in tutte le funzioni. Esse mantengono la loro resistenza ed elasticità grazie agli stimoli che ricevono quotidianamente tramite lo stare in piedi, muoversi e sopratutto camminare.
Le lezioni di “Ossa per la vita” ripropongono le pressioni e spinte adatte a rafforzare lo scheletro e rieducano gli schemi motori alla base della camminata. La lezione è una condizione protetta che rispetta le necessità della persona e utilizza specifici strumenti che permettono la pratica anche nei casi di fragilità osteoarticolare e di mancanza di abitudine al movimento, che a sua volta limita le azioni quotidiane e l’equilibrio.
Integrare questa attività a una camminata regolare permette di mantenere un buono stato di salute generale e delle ossa, migliorando lo stile di vita e la vitalità. La camminata effettuata con un buon ritmo inoltre rivitalizza la circolazione periferica quindi favorisce l’assorbimento degli elementi nutritivi da parte delle ossa e i processi di scambio metabolico tra sangue e ossa.

 

Quali sono gli strumenti di “Ossa per la vita”?
Ecco alcuni degli strumenti utilizzati nel programma:
– l’ “imbrago”, un telo lungo 7 metri che ci avvolge secondo precise modalità, ricorda al corpo la postura più efficiente per poter ricevere tali pressioni e spinte e crea una condizione di protezione e sostegno che incoraggia la pratica;
– il “movimento naturale” alla base del Metodo Feldenkrais è uno strumento che permette alle persone di avvicinarsi con facilità e piacere al movimento in quanto riutilizza i modelli primari di locomozione ovvero quelli che sono alla base del nostro repertorio di movimento.
– l’utilizzo della parete per le spinte in posizione distesa rieduca la giusta traiettoria della pressione durante la camminata;
– l’impiego di piccoli carichi come “la corona” o altre strategie che aumentano la pressione sulle ossa.

 

Perché si parla di pressione?
La massa del corpo, cioè il nostro carico naturale, esercita una pressione sulle ossa che sono disposte sull’asse verticale quando siamo in piedi, per effetto della forza di gravità.
Dallo studio della camminata umana risulta che nel momento del passo l’impatto del piede, in particolare del tallone al suolo, induce una stimolazione alle ossa che sono disposte lungo questa traiettoria verticale secondo un effetto domino.
E’ stato osservato inoltre il livello di pressione che attraversa le nostre ossa durante questo impatto. Possiamo paragonare questo fenomeno di trasmissione della spinta a un eco che si propaga da un segmento osseo all’altro. Questo è ciò di cui le ossa necessitano. Tale principio viene riproposto nel programma e ampliato ad altri segmenti ossei che di solito non subiscono direttamente tale stimolo, ad esempio i polsi e le braccia.

 

Studi
Sono stati studiati gli effetti di questo programma di movimento circa l’incremento della densità ossea:
Bonesforlife Study 

Movementintelligence Presentation
Estratto AsMA

Per altre informazioni sul programma: bonesforlife.com

 

“Habits are not terminal. Part of the habit is believing that it can’t be any different.”

Ruthy Alon